Oggi si è consumata una grande vittoria per la giurisprudenza italiana. La corte di Cassazione ha infatti impedito ad una coppia di imporre come nome al proprio figlio Venerdì! La motivazione è stata ineccepibile infatti i giudici hanno messo in evidenza come il nome evocasse il personaggio del romanzo 'Robinson Crusoe' di Daniel Defoe, "una figura umana caratterizzata dalla sudditanza e dall'inferiorità". Allora intanto Venerdì era simpaticissimo e dotato di grande intelligenza(sicuramente più di un Calderoli o di un macina-caffè) se poi i giudici hanno una percezione diversa del personaggio perché hanno letto il libro durante l'età coloniale oppure fanno il parallelo con la loro cameriera filippina questo è un problema loro. Ma detto questo voi ve lo immaginate il dialogo tra questi bambini che ha in mente la Cassazione:
Bimbo:Ciao come ti chiami
Gregorio:Venerdì!
Bimbo:AH AH il tuo nome richiama un celeberrimo personaggio di Daniele Defoe, personaggio simbolo di inferiorità gne gne gne gne gne
Gregorio: Ma sei scemo?
Bimbo:scusa sto passando un momento difficile ho 4 anni e mi sento talmente solo che ti sto prendendo in giro con una citazione letteraria tra l'altro facendo leva su una interpretazione anacronistica...
Gregorio:Giochiamo con le costruzioni?
Bimbo:ok!
Oltretutto i genitori hanno fatto notare come nessuno abbia detto niente a Francesco Totti e Ilari Blasi che hanno chiamato loro figlia Chanel (e tra l'altro è la figlia 2 mica la 5!). O i coniugi Elkann che hanno chiamato loro figlio Oceano (il secondo a questo punto non lo potranno chiamare Mare altrimenti Baricco avrebbe da ridire, e lui è vivo mica come Defoe che è morto da più di 300 anni). Anche se nel secondo caso è un problema relativo, quanto i tuoi genitori si chiamano Jaki e Lavinia come ti chiami tu diventa irrilevante.
Inoltre sembra che all'origine dell'inconveniente ci sia stato uno scontro con l'addetto dell'anagrafe che si era opposto al nome (sarà contento il ministro Brunetta, un altro dipendente che spende bene il suo tempo) e si era sentito dire dai genitori che per quanto gliene importava del suo parere potevano rivolgersi al loro avvocato, la Dott.ssa Tsituoi Fattica!
Ma alla fine nulla è valso, i giudici non hanno dato il bene stare e hanno imposto al piccolo, nato il 3 settembre, il nome di Gregorio, santo di quel giorno.
Oltretutto anche questa scelta la ritengo alquanto discutibile.
Il 3 settembre è pieno di altri santi con nomi di tutto rispetto ad esempio:
San Aigulfo
San Ausano
San Codregando
Beato Eustachio Felix
San Mac Nisse
San Remaclo
San Sandalio
Ora, cosa hanno questi nomi che non vanno? La cassazione non vorrà mica sottointendere che questi nomi siano ridicoli? Beh, spero proprio di no non vorremo mica provocare un incidente diplomatico con il vaticano! Altrimenti ci toccherà invitare il Papa che tra l'altro si chiama Joseph, un nome secondo me incantevole, ad inaugurare qualche anno accademico per farci perdonare!
E inoltre perchè imporgli il nome di una santo cristiano? Di questo bambino non sappiamo nulla , a parte che i genitori lo hanno abbandonato all'ospedale per andarsi a picchiare con un paio di giudici per il nome da imporgli, quindi come possiamo sbilanciarci sulle sue radici culturali? A questo punto sarebbe valido anche non so imporgli il nome del segno zodicale cinese associato al giorno della sua nascita! Ad esempio per il piccolo che è nato il 3 settembre 2006 sarebbe , "Cane di fuoco". Beh cosa ha cane di fuoco che non va? E' cazzuto come nome!
Secondo me la corte di Cassazione non avrebbe detto di no a "Cane di fuoco"!